martedì 31 marzo 2009

TISCALI IN RECUPERO DOPO SMENTITA AUMENTO

Milano, 31 mar. - Titoli Tiscali in rialzo oggi in Borsa dopo la smentita da parte della societa' dell'aumento di capitale. Ieri le azioni avevano perso circa il 20%, sulla scorta delle voci di una prossima operazione sul capitale. Solo in serata era arrivata la nota di smentita, in cui si precisava anche che a breve il cda presentera' all'assemblea la proposta in seguito alla chiusura dell'anno con perdite superiori al terzo del capitale.
Questa mattina le Tiscali sono state lungamente sospese, poi hanno segnato prezzo con un massimo di 0,41 euro (+18%), mentre ora sono trattate a 0,365 euro, con un 5,6%.
(fonte AGI)

PIANO CASA: COLOZZI, IVA A REGIONI PER CASE GIOVANI E STUDENTI

Roma, 31 mar. - Il gettito aggiuntiva dell'Iva scaturito dall'aumento edilizio dovuto al piano casa potrebbe essere destinato a interventi di edilizia sociale, "che risolva il problema della casa per giovani coppie, studenti, precari, che hanno bisogno soprattutto di un'edilizia finalizzata all'affitto sostenibile". Il coordinatore degli assessori regionali al bilancio Romano Colozzi ribadisce l'utilita' della misura proposta dalle Regioni per "virare" il piano casa sul fronte dell'edilizia sociale. "Spero in passi avanti su questo - spiega Colozzi al termine della Conferenza delle Regioni - perche' sarebbero provvedimenti importanti, e vorrei far notare che le misure sull'edilizia garantirebbero comunque entrate che in assenza di questi stimoli non ci sarebbero. Quindi facciamo tutti uno sforzo - e' l'appello al governo - per superare meccanismi di valutazione puramente contabili".
(fonte AGI)

FONDO CEI CON BANCHE. 300MLN PER FAMIGLIE BISOGNOSE

La scelta del 'target' delle famiglie con almeno tre figli, ha spiegato Crociata, ha permesso di restringere il numero dei potenziali beneficiari del fondo a 20-30.000 famiglie, permettendo in questo modo al fondo di funzionare efficacemente con i fondi previsti. I beneficiari del fondo potranno essere le famiglie, anche straniere, purche' sposate, anche solo civilmente.
Le famiglie in difficolta', che abbiano perso tutte le loro fonti di reddito a causa della crisi, dovranno rivolgersi al parroco, che le indirizzera' alla Caritas diocesana che condurra' un controllo preliminare del possesso dei requisiti necessari. Quindi. La Caritas contattera' la banca responsabile della gestione ed erogazione dei fondi, che istituira' la pratica 'in tempi molto brevi', secondo quanto assicurato dal segretario della Cei. Si trattera' di un assegno di 500 euro al mese per un anno, prorogabile per un altro anno.
Non e' previsto per ora l'impiego dei fondi dell'8 per mille: 'Confidiamo nella generosita' degli italiani', ha affermato mons. Crociata. 'E' una sorta di prestito - ha aggiunto - non un gesto assistenziale, non aiuta a fondo perduto ma serve a salvaguardare la dignita' e la speranza, e a superare questa fase particolarmente critica'.
(fonte Asca)